Gul. Uno sparo nel buio

Impronte Teatrali

autore e interprete Gemma Carbone scritto da Gemma Carbone,
Giancarlo De Cataldo, Giulia Maria Falzea,
Riccardo Festa

progetto e regia e interprete Gemma Carbone scritto da Gemma Carbone,
Giancarlo De Cataldo, Giulia Maria Falzea,
Riccardo Festa

produzione Cantieri Teatrali Koreja

Questo monologo è un giallo. C’è una poliziotta sola e testarda, una vittima, un assassino, una vedova, complotti politici, caffè freddo, sangue freddo e tante, tante, troppe, betulle. Ma sopra ogni cosa, c’è un mistero da risolvere. GUL significa giallo in svedese. Questa storia coniuga due elementi, benché a prima vista distanti, mutuamente pertinenti: il primo è il genere, il giallo, appunto; il secondo è uno degli eventi più traumatici della storia contemporanea europea: l’omicidio del premier svedese Olof Palme. Nel 1986, l’omicidio di Olof Palme ha segnato la storia politica mondiale. Oggi quello che ci rimane della sua vita non è altro che una storia densa di intrighi e interessi politici, un lutto nazionale, un assassino mai arrestato. Un cold case perfetto, un dimenticato giallo svedese. Segreti, social-democrazia e sangue.

Teatro Le Muse