di Enza Piccolo, Nunzia Antonino e Carlo Bruni
dedicato a Eleonora De Fonseca Pimentel 
regia Carlo Bruni
con Nunzia Antonino
produzione Diaghilev

“Sono nata il 13 gennaio 1752, sotto il segno del Capricorno. Credo nell’influsso delle stelle sul destino delle persone. Sono state le stelle a suggerirmi: continua, va’ avanti. E io, sin da piccola, sono stata curiosa, testarda, perseverante. Da ragazza avevo due occhi di fuoco, non capivo il cinismo, volevo che le cose migliorassero, credevo che potessero migliorare, e non solo per pochi. Ero disposta a rinunciare ai miei privilegi. Forse ero ingenua. Ho combattuto.”

Questa è la storia di Eleonora de Fonseca Pimentel. Nobile, portoghese d’origine, napoletana d’adozione, Eleonora fu poetessa, scrittrice e una delle prime donne giornaliste in Europa. Protagonista della Repubblica Napoletana - sorta nel 1799 sull’onda del movimento illuminista, della Rivoluzione e delle prime campagne francesi in Italia, durata tra entusiasmi ed errori solo pochi mesi, e poi travolta dalla feroce reazione sanfedista e borbonica - Eleonora condusse un’esistenza appassionata, che ci parla ancora oggi di libertà e giustizia, di dignità e sacrificio. Perchè Eleonora combatté sino al patibolo - al quale fu trascinata tra insulti e offese inenarrabili - l’ingiustizia e l’inganno, l’ignoranza e la barbarie. Nunzia Antonino, diretta da Carlo Bruni, rende omaggio con generosità e partecipazione a una grande donna e patriota italiana, in uno spettacolo civile ed emozionante.

Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara - Brescia