The sense of life for a single man

Brescia Contemporanea

liberamente ispirato a A single man di Christopher Isherwood
testo e regia Pasquale Marrazzo 
con Alessandro Quattro, Alessandro Mor, Rossana Gay, Giovanni Consoli
scene e costumi Pasquale Marrazzo 
disegno luci Marco Meola 
produzione Noifilm

Anni Sessanta, Stati Uniti. George Falconer, un professore inglese con cattedra a Los Angeles, è a casa, seduto nella solita poltrona, in attesa del suo compagno Jim. Arriva - come un colpo di pistola - una maledetta telefonata, a spazzare via tutta una vita in comune, rovesciando una quotidianità faticosamente raggiunta in un nuovo ordine stravolto e doloroso. Non ci saranno più cene, abbracci, e nemmeno discussioni senza fine perché la camicia non era nel cassetto giusto... Qualcuno ha investito e abbandonato sul ciglio di una strada Jim, uccidendolo. Nella vita di George si apre un immenso vuoto. Un sentimento di solitudine che diverrà il padrone assoluto del suo essere. L’unica persona che per sedici anni l’ha fatto sentire presente nel mondo non c’è più... Per George è l’inizio di un tunnel senza più vie di uscita, nella quale il ricordo del passato assume l’unica dimensione di realtà. A nulla valgono la vicinanza dell’amica Charley o la frequentazione di un giovane studente universitario. Il fantasma di Jim continua ad accompagnare la sua esistenza, al punto da divenire proiezione della stessa anima, unica ragione di vita. Pasquale Marrazzo costruisce - lavorando su chiaroscuri e dissolvenze dal sapore cinematografico - una delicata e commovente parabola sull’amore, affidandosi alla misura e all’intensità di Alessandro Quattro e Alessandro Mor.

Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara - Brescia


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