Misura per Misura

Stagione di ProsaSerie Gialla

di William Shakespeare
traduzione Masolino d’Amico
regia Paolo Valerio
con Massimo Venturiello, Simone Toni, Francesco Grossi, Marco Morellini, Simone Faloppa, Roberto Petruzzelli, Luca Pedron, Camilla Diana, Federica Castellini, Federica Pizzutilo, Alessandro Baldinotti
movimenti di scena Monica Codena
scene e immagini Antonio Panzuto
costumi Luigi Perego
luci Nevio Carlina
musiche Antonio Pofi
produzione Teatro Stabile di Verona, Teatro della Toscana, Estate Teatrale Veronese

 

Vincenzo, Il Duca di Vienna, dichiara di voler lasciare la città per svolgere una missione diplomatica, affidando al suo vicario Angelo, reputato da tutti un uomo austero e probo, il compito di governare in sua vece. Angelo intende ripulire la città dal vizio, e pertanto stabilisce di condannare a morte per fornicazione il giovane gentiluomo Claudio, colpevole d’aver messo incinta la sua futura sposa Giulietta prima del matrimonio. La sorella del ragazzo, Isabella, una novizia che sta per prendere i voti, si reca da Angelo per implorare la grazia. Angelo si mostra disponibile ad accogliere la supplica, ma a una condizione: libererà Claudio se Isabella accetterà di dargli la sua verginità. Ma Isabella rifiuta e si reca in carcere dal fratello per invitarlo a prepararsi alla morte…

Il Duca però non ha realmente lasciato la la città: travestito da frate si nasconde nei bassifondi da dove misura l’andamento dei fatti e il modo di governare iniquo di Angelo. Sarà il suo intervento dietro le quinte a permettere il positivo scioglimento della situazione. L’intricata trama – intrecciata allo sviluppo di alcune storie parallele riguardanti personaggi popolari – condurrà infine ad una lieta conclusione: le coppie si riuniranno, Vincenzo tornerà sul trono e Angelo verrà condannato e quindi perdonato. Il regista Paolo Valerio, con la complicità di un ottimo cast guidato da Massimo Venturiello, allestisce una delle commedie più enigmatiche e ambigue del corpus Shakespeariano, ricca di temi di straordinario interesse anche per l’oggi: l’arbitrio del potere e i limiti del governo e della giustizia, il ricatto e l’umiliazione a sfondo sessuale, la misericordia come strumento di pace civile.

Durata: 2 ore e 10 minuti compreso intervallo

Teatro Sociale