AVVISO IMPORTANTE
PROROGA SOSPENSIONE ATTIVITÀ


Informiamo che nel rispetto delle disposizioni contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 1 aprile e nell'Ordinanza n. 514 del 21 marzo emanata da Regione Lombardia, la sospensione di tutti gli spettacoli e le attività culturali è prorogata a mercoledì 15 aprile 2020 compreso.

A causa delle chiusura totale dei teatri e dell'impossibilità di poter svolgere le prove subiranno cancellazioni, modifiche e riprogrammazioni anche tre spettacoli di produzione, previsti tra aprile e maggio: Ecuba, Racconto d'estate, Prima della pensione.

Per maggiori informazioni clicca qui

Novecento - ANNULLATO
ANNULLATO PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE. SI PREGA DI CONTATTARE LA BIGLIETTERIA PER INFORMAZIONI SUL RECUPERO DELLO SPETTACOLO

Impronte Teatrali

ANNULLATO PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE.
SI PREGA DI CONTATTARE LA BIGLIETTERIA (030 2808600 - BIGLIETTERIA@CENTROTEATRALEBRESCIANO.IT) PER INFORMAZIONI SUL RECUPERO DELLO SPETTACOLO

di Alessandro Baricco
regia Anna Meacci
con Sergio Mascherpa
collaborazione Associazione Culturale "SR"
scene Giacomo Andrico
costumi Mariella Visalli
luci Nicola Ciccone
produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro Laboratorio


Novecento è un testo nato per il teatro e sul palcoscenico trova tutta la forza, l’espressività e la poetica della scrittura di Baricco. L’attore prende per mano il pubblico e l’accompagna in questa storia onirica e simbolica. Tutto si svolge sulla nave Virginian, il racconto ha l’andamento delle onde dell’Oceano in un incalzare di suggestioni, riflessioni, azioni e pensieri. Il narratore è il trombettista della nave, incontra Danny Boodman T.D. Lemon Novecento e fra i due nasce un’amicizia sincera e profonda. Il talento di Novecento è sublime: attraverso il pianoforte e la sua musica vive le emozioni dei passeggeri del piroscafo. Il trombettista proverà a convincere Novecento nato e cresciuto su quella nave, a scendere a terra. Lui ci proverà a scendere a New York, tuttavia non ce la farà, e tornerà sui suoi passi. Il narratore infine scenderà a terra, pronto a farsi una vita. Anni dopo riceverà una lettera: la nave Virginian è diventata inutile e bisognerà farla affondare, ma Novecento è irremovibile, si rifiuterà di andarsene, preferirà restare sulla nave, il suo vero unico mondo.