Perlasca Il coraggio di dire no

Oltre l'Abbonamento

di e con Alessandro Albertin
regia Michela Ottolini
luci Emanuele Lepore
produzione Teatro de Gli Incamminati
in collaborazione con Overlord Teatro
e col patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca

Giorgio Perlasca da ragazzo aveva aderito convintamente al fascismo. Ma dopo l’Etiopia e la guerra di Spagna il suo atteggiamento verso il regime si raffredda, fino a tramutarsi in convinto dissenso con le leggi razziali e l’alleanza Mussolini-Hitler. Di fronte alla tragedia delle deportazioni e degli eccidi di massa degli ebrei d’Europa decide di non rimanere a guardare. Negli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale, spacciandosi per console spagnolo a Budapest, mette a repentaglio la propria vita per salvare migliaia di ebrei dallo sterminio nazista. Tornato dalla guerra, non racconta a nessuno le sue vicende. Solo grazie ad alcune donne ungheresi da lui salvate la sua storia è tornata alla luce nel 1988. Quando i giornalisti gli chiesero che cosa l’avesse spinto a salvare quelle vite Perlasca rispose semplicemente: “Lei cosa avrebbe fatto al mio posto?”. Oggi il suo nome è scritto nel giardino di Gerusalemme come “Un Giusto tra le Nazioni”.A grande richiesta e dopo il successo ottenuto nelle Stagioni passate torna sul palcoscenico del Teatro Sociale l’appassionato ed emozionante monologo di Alessandro Albertin, che con straordinaria bravura porta in scena la storia di questo grande uomo e di numerosi personaggi che l’hanno affiancato nella sua incredibile avventura a Budapest dell’inverno 1944-45. Una storia che è necessario conoscere, un esempio che fa riflettere sulla possibilità che sempre ci è data di compiere una scelta, di agire. Perchè possiamo sempre contribuire a cambiare il corso della storia.

Durata: 1 ora e 20 minuti senza intervallo

Teatro Sociale