AVVISO IMPORTANTE
PROROGA SOSPENSIONE ATTIVITÀ


Informiamo che nel rispetto delle disposizioni contenute nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17 maggio, la sospensione di tutti gli spettacoli e le attività culturali è prorogata fino a domenica 14 giugno 2020 compreso.

A causa della chiusura totale dei teatri e dell’impossibilità di poter svolgere le prove è cancellata la produzione Fiaba Femmina.

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Fiaba Femmina ANNULLATO
dalle lettere di una Poetessa. ANNULLATO PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE. SI PREGA DI CONTATTARE LA BIGLIETTERIA PER MAGGIORI INFORMAZIONI

Produzioni CTBLa Palestra del Teatro

ANNULLATO PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE.
Lo spettacolo non potrà essere riprogrammato. I possessori di abbonamenti o biglietti dello spettacolo in oggetto possono rivolgersi alla biglietteria maggiori informazioni.

liberamente ispirato all’Epistolario di Emily Dickinson
testo e regia Monica Conti
con (in o.a.) Maria Ariis, Monica Conti, Bruna Rossi
scene e costumi Roberta Monopoli
luci Cesare Agoni
produzione Centro Teatrale Bresciano

 

Lo spettacolo, liberamente ispirato all’Epistolario della grande poetessa Emily Dickinson, ha i contorni e l’atmosfera di una fiaba: due amiche s’incontrano in età diverse della loro vita. Da adolescenti, corpo e anima, vita e poesia sono un’unica cosa e l’accordo tra loro sembra perfetto, inscalfibile ("uno e uno son uno"). Passano gli anni e le due amiche, ormai donne, scelgono strade diverse: una segue la via della vita familiare, si sposa ed è madre; l’altra segue la via solitaria e visionaria della poesia, si distacca a poco a poco dal mondo fino a rinchiudersi nella propria stanza. La separazione crea dolore, ma ci sarà uno spazio e un tempo in cui le due amiche si incontreranno nuovamente e ritroveranno l’Unità perduta.

Per arrivare a questo spazio sarà necessaria la spinta dell’Amore che permetterà di attraversare la Morte. Il materiale drammaturgico indaga con un linguaggio intenso e serrato il mistero della natura femminile, portatrice di vita e di morte, ma anche dotata di creatività e spiritualità, ed è frutto di una lunga e appassionata ricerca che Monica Conti ha condotto intorno alla poetessa statunitense, nell’ambito di un percorso artistico di rara coerenza e forza sugli archetipi del femminile, che ha condotto la regista a lavorare nel corso degli anni su Molière, Pirandello, Strindberg fino a Sarah Kane. A interpretare le due donne opposte e complementari sono due attrici di grande talento come Maria Ariis e Bruna Rossi, chiamate a dare voce all’anima pragmatica e concreta dell’una e a quella onirica, estatica, dolente dell’altra. E come in ogni fiaba che si rispetti, in scena c’è anche una terza presenza misteriosa, una strega, una “donna Lupo” che guarda accadere la fiaba nello spazio reale e onirico del Teatro, con la consapevolezza beffarda che nello spazio della Storia tutto verrà (forse) dimenticato.

Teatro Mina Mezzadri