Cari spettatori, vi ricordiamo che il grande teatro quest’anno inizia già a settembre!


Al Teatro Sociale saranno in scena due imperdibili spettacoli

  • dal 9 al 20 settembre 2020 (lunedì escluso)

    Troiane

    da Euripide, adattamento di Angela Demattè,
    regia di Andrea Chiodi
    con Elisabetta Pozzi, Graziano Piazza,
    Federica Fracassi, Alessia Spinelli, Valentina Bartolo

  • dal 5 al 11 ottobre 2020

    Delirio a due

    di Eugène Ionesco,
    regia e interpretazione di
    Elena Bucci e Marco Sgrosso

Gli spettatori originariamente in possesso di biglietti o tagliandi di abbonamento per Ecuba e Prima della pensione e che non hanno fatto richiesta di voucher hanno diritto ad assistere agli spettacoli.
Chi ha richiesto il voucher può utilizzarlo già per questi titoli.

Per confermare la partecipazione e definire la data contattare la biglietteria ai seguenti numeri: 030 2808600 /030 2928617 o scrivere al seguente indirizzo mail: biglietteria@centroteatralebresciano.it

A partire dal 7 settembre sarà possibile acquistare i biglietti singoli per assistere a questi spettacoli online sul sito vivaticket.it o chiamando al numero dedicato 351 7352034

Vi aspettiamo a teatro!

La scimmia

Impronte Teatrali

di e con Giuliana Musso
testo originale Giuliana Musso
liberamente ispirato al racconto Una Relazione per un’Accademia di Franz Kafka
traduzione e drammaturgia Monica Capuani
musiche originali Giovanna Pezzetta
movimento Marta Bevilacqua


Un essere per metà scimmia e per metà uomo appare sul palcoscenico. È un vero fenomeno: un animale che parla, canta e balla. Un buffone, un mostro comico. È nato dalle ferite dell’anima di Franz Kafka, nel 1917, mentre i nazionalismi facevano tremare le vene dell’Europa. Rivive oggi, dopo cent’anni, in una nuova riscrittura di Giuliana Musso, con una più forte consapevolezza politica ed esistenziale. Si rivolge ad un auditorio di illustri Accademici, all’alta società del pensiero e della scienza e racconta la sua storia. Scimmia libera, unica sopravvissuta di una battuta di caccia, catturata, ingabbiata e torturata, non può fuggire e per sopravvivere alla violenza sceglie l’adattamento: imita gli umani che l’hanno catturata, impara ad agire e a ragionare come loro. La scimmia dunque deve dimenticare la vita nella foresta, rinunciare a sé stessa, ignorare la chimica del proprio corpo e così imparare. Imparare il nostro linguaggio. Impara ad ignorare l’esperienza, a pensare senza sentire. La Scimmia è il racconto di una strategia di sopravvivenza che prevede la perdita di sé stessi e del proprio sentire nel corpo. La scimmia siamo noi.

 

I biglietti possono essere acquistati al botteghino un’ora prima di ogni rappresentazione.
È possibile prenotare telefonando ai seguenti numeri: 030 2928616/617 - 030 2808600

Teatro Le Muse