Piazza degli Eroi

Stagione di ProsaSerie Azzurra

di Thomas Bernhard
traduzione Roberto Menin
regia Roberto Andò
con Renato Carpentieri, Imma Villa, Betti Pedrazzi, Silvia Ajelli, Paolo Cresta, Francesca Cutolo, Stefano Jotti, Valeria Luchetti, Vincenzo Pasquariello, Enzo Salomone 
scene e luci Gianni Carluccio
costumi Francesca Sartori
suono Hubert Westkemper
aiuto regia Luca Bargagna
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro della Toscana – Teatro Nazionale

 

Vienna, 1988. Il professor Schuster, intellettuale ebreo, torna nella sua città dopo un esilio iniziato al tempo in cui Hitler annunciò l’annessione dell’Austria alla Germania nazista. Accadeva 50 anni prima, nella piazza che dà il nome all’opera. Nel rientro in patria, Schuster ritrova un paese incattivito, dove l’odio avanza nuovamente. Non potendo sopportare la deriva che avverte inarrestabile, pone fine alla sua vita, precipitandosi da un palazzo affacciato sulla Piazza degli Eroi.

Testamento spirituale con cui Bernhard firma un profetico atto di accusa contro l'ondata di intolleranza che sta rialzando la testa in Occidente, Piazza degli Eroi non è mai stato rappresentato in Italia. È Roberto Andò – tra i registi più importanti del teatro e del cinema italiano – che affronta per primo questa sfida, grazie alla complicità di un fuoriclasse come Renato Carpentieri.

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