EXTRAORDINARIO - Esperienze di ascolto della città

2018

Esperienza di ascolto della città, progetto di teatro sociale a Brescia. Questo è Extraordinario, un progetto iniziato lo scorso anno e che vede l'Assessorato alle Politiche per la Famiglia, la Persona, la Sanità e l’Assessorato alla Cultura, Creatività e Innovazione del Comune di Brescia, con il coordinamento del CTB Centro Teatrale Bresciano capofila di un collettivo di realtà artistiche che operano sul territorio bresciano in ambito sociale con progetti di educazione, creazione e coesione, specialmente nell’ambito dello spettacolo dal vivo, ma non solo.

Una rete – Teatro19, Associazione Compagnia Lyria, Somebody Teatro della diversità, Residenza Idra, Viandanze, Associazione Culturale Briganti, Teatro Telaio e Associazione Culturale Lelastiko – di soggetti culturali radicati sul territorio che propongono un programma artistico e culturale pensato per accrescere le progettualità in corso nel settore del teatro di comunità e per portare alla luce, in ambito territoriale e nazionale, la straordinaria ricchezza che Brescia produce in ambito artistico e sociale. La rete si avvarrà del supporto scientifico del dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Capofila di questa rete il Centro Teatrale Bresciano, che sostiene le funzioni di coordinamento delle azioni culturali di tutte le realtà partecipanti attraverso una strategia di organizzazione, comunicazione e diffusione che permette all’intero collettivo di ampliare la visibilità della proposta nell’ottica di far conoscere e avvicinare nuove fasce di pubblico, con particolare attenzione ai giovani. Un coordinamento che è quindi punto di riferimento e soggetto attivo nell’ideazione di nuovi linguaggi, nel fornire un servizio a chi opera sul territorio, e che diventa una sorta di laboratorio artistico-sociale della città e per la città, visibile e fruibile da tutti i cittadini.

Le attività peculiari del CTB si concretizzeranno poi nella presentazione, nella stagione 2018/2019 – 2019/2020 del CTB, di 2/3 produzioni che realizzeranno percorsi di creazione e fruizione intorno a tematiche sociali e legate al disagio in cui, a fianco di artisti di primo piano della scena nazionale, saranno coinvolti utenti dei progetti realizzati all’interno di ExtraOrdinario.

Il CTB partecipa anche attraverso la messa a disposizione di spazi, sedi teatrali e competenze artistiche e organizzative a sostegno delle singole progettualità degli aderenti al coordinamento, in particolare per la realizzazione di workshop, attività culturali e di spettacolo.

Non solo. Abbonamenti e titoli di accesso per persone e nuclei familiari in condizioni di disagio economico verranno messi a disposizione attraverso un bando di partecipazione pubblica realizzato in collaborazione con gli assessorati alla Cultura, alle Politiche Sociali, alla Persona e alla Casa.

Infine, verrà attivato il progetto “Scuola dello spettatore”: il CTB creerà percorsi di educazione ai linguaggi del teatro rivolti agli utenti e ai fruitori delle progettualità aderenti a ExtraOrdinario, che consentirà ai partecipanti di vedere spettacoli in cartellone CTB a prezzi agevolati, di incontrare artisti e autori e svolgere corsi di approfondimento sia presso le sedi teatrali che presso le sedi di attività (case di reclusione, residenze per anziani ecc..).

Con ExtraOrdinario, il Centro Teatrale Bresciano e tutte le realtà coinvolte propongono un programma ricco di attività e spettacoli per quello che, in sintesi, vuole essere un grande progetto di teatro d’arte sociale, che possa rendere Brescia punto di riferimento per tutta l'area artistica a esso legata.

 

TEATRO19

Dal 2004, Teatro19 si occupa di produzione, organizzazione e formazione teatrale con particolare attenzione al sociale. Scommette su un teatro popolare (nella più nobile accezione), diffuso, senza muri, periferico, ed è seguendo questa linea, che la compagnia sviluppa il proprio percorso artistico.

Negli anni, Teatro19 ha orientato la propria attenzione e i propri maggiori sforzi artistici verso un teatro sempre più in ascolto del territorio e dei suoi abitanti attraverso alcune iniziative di cui si ricordano:

Dal 2011 “BARFLY – Il teatro fuori luogo”;

Con l’ASST Spedali Civili di Brescia, dal 2015 organizza “METAMORFOSI FESTIVAL – scena mentale in trasformazione” e dà vita alla compagnia integrata Laboratorio Metamorfosi. Dal 2016 realizza la trasmissione radiofonica “SERENDIPPO – Tutto quanto fa salute mentale”;

dal 2017 è ideatore e responsabile del progetto “TEATRO FUORI LUOGO – Storia e narrazione di Porta Milano”. Nell’ambito del progetto OLTRE LA STRADA del Comune di Brescia: interventi per il sostegno della resilienza di via Milano e la valorizzazione del benessere, della qualità di vita, della mobilità sostenibile, dell’integrazione, della vita partecipata nel quartiere e la tutela proattiva delle nuove e consolidate fragilità. Informazioni: info@teatro19.com    www.teatro19.com     https://teatrofuoriluogo.wordpress.com/ e volendo anche https://www.facebook.com/barflyilteatrofuoriluogo/

dal 2017 progetto formativo LA COMPAGNIA DEI RAGAZZI, coinvolgendo 20 giovani tra i 14 e 20 anni.

All’interno del programma di Extraordinario, Teatro19 propone i seguenti appuntamenti:

Commedia Matta5 maggio, ore 20.45 presso il Teatro Santa Giulia di Brescia nell'ambito della rassegna Tempo Prezioso (replica del Laboratorio Metamorfosi/Teatro19);

La Casa Nella Testa26 maggio, ore 20.30 presso il Teatro di Odolo (BS) (replica del Laboratorio Metamorfosi/Teatro19) nell’ambito del progetto “Nuvole: eventi in Valle Sabbia per raccontare la salute mentale" organizzato dalla Comunità Montana della Valle Sabbia;

Ero brava in qualcosa” 15 giugno, ore 21 presso il Teatro Parrocchiale Giovanni Paolo II di Agnosine (BS) nell'ambito del progetto "Nuvole: eventi in Valle Sabbia per raccontare la salute mentale" organizzato dalla Comunità Montana della Valle Sabbia;

“L'angolino più buio del buio” 14 ottobre, ore 16 Auditorium Cecilia Zane di Gavardo (BS) nell'ambito del progetto "Nuvole: eventi in Valle Sabbia per raccontare la salute mentale" organizzato dalla Comunità Montana della Valle Sabbia;

Da giugno a settembre (con orari e date da definire) presso il centro della città e nel quartiere di Porta Milano, ci sarà TEATRO FUORI LUOGO con BARFLY (spettacoli all'aperto), OPEN SPACE (laboratori teatrali aperti a tutti attivati nei parchi della zona di via Milano), TREKKING URBANO.

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Si ricorda inoltre l’appena concluso “METAMORFOSI FESTIVAL - scena mentale in trasformazione”, realizzato dal 17 al 25 marzo presso Mo.Ca, Teatro Sociale di Brescia e diversi luoghi della città.

 

COMPAGNIA LYRIA

Fondata nel 1995 a Brescia per volontà di Giulia Gussago, direttore artistico, e Monica Cinini, presidente, con l’intento di promuovere la cultura e la diffusione dell’arte contemporanea e, in particolare, della danza, in relazione a diversi linguaggi espressivi, Compagnia Lyria conduce attività didattica e di produzione artistica.

All’interno di ExtraOrdinario, Compagnia Lyria propone il Progetto Verziano, giunto alla sua 7^ edizione e svolto in collaborazione con Ministero di Giustizia. Un laboratorio esperienziale per l’introduzione alla pratica artistica rivolto ai detenuti del carcere di Verziano, oltre che a giovani e adulti del territorio bresciano, per costruire relazioni tra ‘dentro’ e ‘fuori’ il carcere attraverso l’esperienza personale e diretta, favorire la rieducazione alle relazioni sociali, con un’azione di sensibilizzazione della cittadinanza sul tema dell’integrazione tra realtà carceraria e società civile.

Nel corso degli incontri vengono inoltre proposte lezioni di Metodo Feldenkrais®, condotte da Giulia Gussago, con l’obiettivo di migliorare i processi psicomotori dei praticanti.

La conclusione del Progetto Verziano 7^ edizione si svolge con una performance in due appuntamenti di presentazione degli esiti dei laboratori dal titolo “Spazi Aperti”: il primo rivolto esclusivamente alla popolazione carceraria e il secondo, il 18 giugno 2018 alle ore 19, aperto all'intera cittadinanza, presso la Casa di Reclusione Verziano di Brescia.

Gli accrediti per l’accesso del 18 giugno al carcere di Verziano dovranno pervenire dal 14 maggio sul sito dell’associazione (www.compagnialyria.it).

Il progetto è sostenuto da Comune di Brescia, Fondazione Comunità Bresciana, Fondazione Banca San Paolo e Ordine degli Avvocati di Brescia.

 

SOMEBODY TEATRO DELLA DIVERSITA’

Somebody Teatro delle Diversità è un progetto di teatro integrato aperto ad ogni diversità: nasce da una lunga storia, cominciata nel 2003. Di questa importante esperienza abbiamo sempre portato con noi ciò che più ci ha fatto crescere nel tempo: le persone. Sono in molti che da anni ci seguono travasando la propria evoluzione e la propria ricerca, nutrita da ambizioni rigenerate e rigeneranti. I professionisti di SomebodyTeatro sono attivi nelle scuole con progetti di educazione e inclusione pensati per bambini e ragazzi. SomebodyTeatro ha ideato, insieme ad Antonio Audino, le giornate FuoriNorma intorno ad Arte e Diversità e ha curato e ideato, insieme a Corpus Hominis, il progetto CorpusTeatro. SomebodyTeatro collabora stabilmente con la Cooperativa La Rete nella sede di via Luzzago 1/C e occasionalmente con altre realtà cooperative (La Mongolfiera, il Ponte, Elefanti volanti, La Rondine, LiberaMente) oltre che con altre realtà Istituzionali.

Coordinatrice artistica del progetto e Presidente dell’Associazione è Beatrice Faedi, educatrice e attrice teatrale, coadiuvata da Barbara Badiani, Lucia Simeoni e da uno staff corposo di assistenti volontari e profressionisti: intorno a questi, ogni anno, si stringono nuovi partecipanti. Tanti sono gli associati e, tra le molte attività di SomebodyTeatro, la più coinvolgente è il grande laboratorio annuale di Teatro Sociale che si conclude ogni anno con l’allestimento di uno spettacolo teatrale che debutta e replica a Brescia e in provincia.

All’interno del programma di Extraordinario, SomebodyTeatro propone i seguenti appuntamenti:

“Le Domeniche Aperte” Incontri di Teatro di Comunità
22 Aprile e 20 Maggio, dalle 16.00 alle 19.00 presso Spazio Luzzago, via Luzzago 1/C
A cura di Beatrice Faedi e degli attori di SomebodyTeatro. SomebodyTeatro apre le porte del suo spazio di lavoro e coinvolge, in un incontro di teatro di comunità, chiunque voglia conoscere da vicino gli attori del gruppo e le dinamiche teatrali. Partner: Cooperativa Sociale La Rete

“Lettera di Bambola”

20 Aprile, ore 20.45 presso Teatro Santa Giulia, Rassegna Tempo Prezioso
11 Maggio, ore 20.45 presso Chiesa di San Lorenzo di Gussago nell’ambito del Festival “L’Ottavo Giorno”
di Barbara Nativi, con Valentina Pescara; a cura di Beatrice Faedi; un progetto Somebodyteatro per i ragazzi

Una lettera d’amore originalissima: la ballerina de “Il soldatino di piombo” di Hans Christian Andersen esce con prepotenza dalla storia originale, esce per troppo amore, potremmo dire. Il suo Soldatino è sparito e la disperazione la spinge a scrivere una lettera, non solo per dichiaragli il suo amore, ma anche nell’illusione di farlo tornare. “Lei è unico. È guardandola che ho pensato come la vita è strana, perché non sempre quel che è meglio è meglio del peggio, e anzi, certe volte le cose peggiori, risultano quasi meglio di quelle che si direbbero migliori a prima vista. Per dirla più semplice, io l'amo anche zoppo, anzi, io l'amo e basta”. Una scrittura semplice, delicata e ferrea, a tratti in rima, che Barbara Nativi ci regala con la sua narrativa forte e curiosa. Uno spettacolo pensato per tutti, ma con una particolare attenzione al mondo dell’adolescenza e a quel crinale che spesso si percorre con coraggio e follia.
Partner: Cooperativa Sociale La Rete

Café Des Anges27 Maggio ore 20.30 presso Teatro Sociale di Brescia
a cura di Beatrice Faedi, liberamente ispirato alle commedie e ai caratteri goldoniani;
Café des Anges è un luogo/non luogo, esiste solo sul palcoscenico: potrebbe essere il paradiso? In questo paradiso molto terreno, con la forma di una piazza che ricorda certi campielli veneziani ma senza mare, irrompe una schiera di angeli poco eterei, molto ridicoli, dispettosi, scomodi, bizzosi. Ci si siede, si chiacchiera, si osservano i passaggi e gli arrivi, ci si guarda con sospetto: eppure c’è posto per tutti in questo giardino dell’Eden che è il palcoscenico: non così nella vita. SomebodyTeatro continua la sua riflessione intorno alla diversità e lo fa con l’aiuto della magistrale scrittura goldoniana e di quegli angeli che ne “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders, si muovono, delicati e pieni di malinconia dell’umano, tra storie e sofferenza.

Partner: Cooperativa Sociale La Rete, Centro Teatrale Bresciano
Info: www.somebodyteatro.it; hello@somebodyteatro.it; Cell.  3393818207

 

RESIDENZA IDRA

Residenza IDRA è un ente di produzione teatrale conosciuto a livello nazionale e internazionale grazie a Wonderland festival. È un luogo, un'idea e una modalità di organizzare teatro dedito alla promozione dell'esperienza di comunità. L'Idra, animale mitologico a sette teste ognuna delle quali se recisa ne faceva crescere altre tre, rappresenta l'essenza del progetto: un ente multidisciplinare che guarda verso un nuovo modo di creazione artistica.

All’interno di ExtraOrdinario, Residenza IDRA propone il progetto “Intimate Bridges” con l'obiettivo di gettare un ponte attraverso l'arte e costruire una relazione forte ed intima tra le generazioni di giovani immigrati e la popolazione autoctona. Per fare questo si intendono sviluppare laboratori rivolti a giovani adolescenti di tutte le etnie. Obiettivo principale è quello di creare integrazione sociale e culturale dei migranti nei territori di arrivo attraverso la performing art.

I giovani immigrati parteciperanno a diversi laboratori che svilupperanno linguaggi volutamente differenti, ma con gli stessi obiettivi e una modalità di lavoro uniforme che abbia al centro le storie dei ragazzi e la loro prospettiva in una dimensione di integrazione sociale.

Tema del progetto di “Intimate Bridges” di quest’anno è “A home to return” Una casa è un semplice luogo o un posto del pensiero? Una modalità che ci permette di ritrovare ogni volta noi stessi? Di riconoscere gli elementi di un'identità? È un luogo di possedimento esclusivo o un passaggio che ci accoglie per poi lasciarci in un percorso continuo di crescita? Quante case esistono? Come le abitiamo? Con chi le condividiamo? Lo spettacolo è un percorso nel nostro immaginario delle mille case che costituiscono la nostra viva umanità.

“A home to return” si compone di tre laboratori che si svolgono da marzo a maggio presso lo spazio IDRA e che prevedono uno spettacolo finale. Al termine di ciascun laboratorio infatti verrà costruito uno spettacolo frutto del lavoro degli artisti e dei ragazzi, che avrà la possibilità di circolare in spazi piccoli quali case private, C.A.G., scuole, cortili, uffici, ecc... Si presenteranno gli esiti dei laboratori attraverso degli spettacoli di circa 20-30 minuti in particolari spazi di dimensioni ridotte per un pubblico non superiore alle 30 persone. È provato, infatti, che per superare barriere ideologiche e pregiudizi sia necessario creare un'intimità tra attore e spettatore che poi si traduca in una più efficace comunicazione e riconoscimento reciproco.

 

VIANDANZE

Viandanze pratica e produce cultura nello specifico del teatro. L’associazione conduce laboratori con non professionisti, studenti di tutte le età e con gli utenti dell’ANFFAS di Desenzano e de La Sorgente di Montichiari. Organizza un festival di teatro studentesco e una rassegna estiva di spettacoli professionali.

“Inventari Superiori” è il festival in cui vengono presentate tutte le performances prodotte dagli allievi/attori dei laboratori di Teatro degli Istituti Superiori bresciani. “Inventari Superiori” è l’occasione per la scuola superiore di divenire produttrice di Cultura sul territorio. Nasce nel 1993 a Desenzano del Garda, si apre alla comunità di Ghedi nel 2005 e a Brescia nel 2009. È realizzato con il sostegno del Comune di Brescia, del CTB, del Liceo Calini, della Fondazione Brescia solidale. Negli anni si è cercato di creare un evento comunitario, dando la possibilità agli studenti di lavorare con grandi professionisti: Balletto Civile e l’Abbondanza Bertoni, lavorando su temi quali il rapporto con la terza età, il lavoro con utenti dell’UOP 23 degli Spedali Civili e il tema del perdono.

Si segnala inoltre, tra le attività collaterali di Viandanze, il Laboratorio Revolution con Balletto Civile, una serie di 27 incontri che si svolgono tra marzo e maggio 2018.

La X edizione di “Inventari Superiori” vedrà avvicendarsi sul palco del Santa Giulia 9 Istituti Superiori bresciani, i quali replicheranno il proprio spettacolo per tutta la cittadinanza e, la mattina seguente, per il proprio Istituto. Una giuria sceglierà i 3 spettacoli che replicheranno a settembre sul palco del Teatro Sociale. 10 studenti, guidati da Balletto Civile in un laboratorio da marzo a maggio, produrranno uno spettacolo dal titolo “Super” che verrà presentato alla serata conclusiva del festival sul palcoscenico del Teatro Sociale.

Il calendario degli spettacolo presso il Teatro Santa Giulia di Brescia:
13 maggio ore 20.45 a cura del Liceo Arnaldo (replica mattina 14 maggio);
14 maggio ore 20.45 a cura del Liceo Gambara (replica mattina 15 maggio);
15 maggio ore 20.45 a cura del Liceo Mantegna (replica mattina 16 maggio);
16 maggio ore 20.45 a cura del Liceo De Andrè (replica mattina 17 maggio);
17 maggio ore 20.45 a cura del Liceo Olivieri (replica mattina 18 maggio);
18 maggio ore 20.45 a cura del Liceo Calini (replica mattina 19 maggio);
19 maggio ore 20.45 a cura dell’Istituto Fortuny (replica mattina 21 maggio ore 11.30);
20 maggio ore 20.45 a cura dell’Istituto Lunardi (replica mattina 21 maggio ore 9.00):
21 maggio ore 20.45 a cura del Liceo Copernico (replica mattina 22 maggio);

Spettacolo conclusivo:
“Super”, 23 maggio ore 20.30 presso il Teatro Sociale:
Spettacolo conclusivo della rassegna che vede in scena 10 ragazzi provenienti dai 9 istituti che partecipano al festival, in uno spettacolo prodotto e diretto da Balletto Civile. Al termine premiazione di Inventari Superiori 2018 X Edizione.

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE BRIGANTI

L'equipe operativa dell'Associazione Culturale Briganti è composta da ricercatori e operatori specializzati in interventi di teatro sociale con competenze specifiche differenti e si occupa prevalentemente e specificamente di: progettazione e realizzazione di interventi di teatro sociale, con e per diversi soggetti e contesti; formazione alle pratiche performative teatrali nel sociale; ricerca sotto la supervisione del Dipartimento di Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

“Legami in spazi aperti” è un progetto di teatro sociale nato nel 2009 dalla collaborazione tra la Casa di Reclusione di Verziano-Brescia, l’Ass. Culturale Briganti e l’Università Cattolica. Attualmente parte di una rete molto più ampia (Cooperativa di Bessimo - Brescia, Cooperativa FaMille - Bergamo, Parrocchia di San Giovanni e Comunità I Tre Volti - Brescia), il progetto si articola in 3 azioni: il laboratorio di teatro sociale a Verziano, cui partecipano persone detenute con i loro figli e i loro famigliari, studenti universitari e minori in situazione di rischio sociale; la festa teatrale di comunità aperta al territorio; la rete libera e solidale di cittadini e enti del terzo settore coinvolti nelle diverse fasi.

Esito di questo percorso, una festa teatrale lunga una giornata:

“Legami in spazi aperti”, 19 maggio dalle 9.30 alle 18 presso la Parrocchia di San Giovanni Evangelista di Brescia
Enti organizzatori: Associazione Briganti (Brescia), Casa di Reclusione di Verziano (Brescia), Parrocchia di San Giovanni Evangelista (Brescia), Cooperativa Famille (Bergamo), Cooperativa di Bessimo (Concesio), Università Cattolica del Sacro Cuore (Brescia).

“Legami in spazi aperti” è una festa teatrale di comunità promossa e organizzata da un’ampia rete di realtà sociali e culturali del territorio. Durante tutta la giornata del 2 giugno presso il bellissimo chiostro della Parrocchia di San Giovanni, si alternano laboratori di danza, canto, percussioni, teatro, scultura, musica… Dopo aver pranzato tutti insieme, nel pomeriggio, i partecipanti ai laboratori compongono e realizzano una performance collettiva aperta al pubblico. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti in qualunque momento della festa!

Info: 3397300392;  briganti.teatrosociale@gmail.com; barbarapizzetti@gmail.com

https://www.facebook.com/Legami-in-spazi-aperti-269704386801157/

 

TEATRO TELAIO

Fondato l'8 dicembre del 1979, il Teatro Telaio è noto a livello locale e nazionale soprattutto per le sue produzioni rivolte a bambini e famiglie. Oltre a ciò, fin dalle sue origini, svolge un intenso lavoro organizzativo e didattico in ambito teatrale e persegue diversi progetti in ambito sociale.

All’interno di ExtraOrdinario, Teatro Telaio organizza “Ti prendo per mano”: un progetto per includere gli spettatori con bisogni speciali. Gli spettacoli inseriti nelle varie rassegne vengono corredati da schede contenenti informazioni che segnalino le eventuali problematicità che potrebbero incontrare nella visione i bambini con difficoltà in ambito cognitivo, sensoriale o relazionale.Si è inoltro concluso lo scorso 11 dicembre 2017 il progetto “Oltre l’inverno”, un percorso di produzione teatrale nell’ambito dell’handicap grave e gravissimo, all'interno della struttura della cooperativa sociale Nikolajewka che coinvolge, come attori, utenti ed educatori, coordinati da un regista coadiuvato da musicoterapeuti, musicisti e attori. Un progetto per cui sono previste nuove repliche.

 

LELASTIKO

Lelastiko è associazione culturale e compagnia di danza. Promuove e diffonde danza ed arti sceniche performative rivolgendosi ad un pubblico eterogeno. Ha al proprio attivo diverse produzioni proposte in festival e rassegne. Realizza progetti culturali connessi con la città ed il territorio bresciano. Collabora con compagnie, enti ed artisti, italiani e stranieri.

All’interno di ExtraOrdinario il progetto “Queste tue mani” intende realizzare un documentario e una performance di teatro, danza e narrazione i cui protagonisti siano persone che hanno molto vissuto (over 75), il cui tema sia il “Tempo Presente” nel senso che esso ha, per gli ultrasettantacinquenni coinvolti. Attraverso il recupero dei racconti di ognuno legati al presente, traducendoli in azioni, voce e gestualità delle mani i partecipanti sono coinvolti in un’esperienza attiva di creazione di contenuti culturali e artistici. Un video promozionale, frutto di interviste e laboratori di teatro e movimento, è nato nella prima fase progettuale. Siamo ora volti all’ideazione e creazione della performance e del video documentario.

Un laboratorio di teatro e danza, rivolto ad over 75 è attualmente in corso, accolto da Fondazione Casa di Dio (BS). Sessioni di interviste ai partecipanti, diverranno materiale del video documentario. In collaborazione con l’Associazione Culturale Il Filo di Paglia (MI) verranno realizzate interviste e laboratori per un gruppo over 75 di Milano. Il CTB, Centro Teatrale Bresciano, sostiene il progetto, accogliendo la performance finale di “Queste tue mani” presso il Teatro Santa Chiara nell’ambito di ExtraOrdinario.

Trailer video “Queste tue mani”: https://youtu.be/JQ_UK5WWr7c

La realizzazione di questo video, frutto di interviste e laboratori monografici di teatro e movimento, è stata possibile grazie al contributo di Fondazione ASM e dell’RSA di Tignale “Manlio Bonincorti”. Il video è stato oggetto di una campagna di raccolta fondi, ideata da Lelastiko e lanciata sulla piattaforma on line Produzioni dal basso, nell’estate 2017. Incontri di presentazione del progetto hanno accompagnato la campagna di raccolta fondi, e si sono tenuti presso: Mo.Ca. Centro per le nuove culture, Brescia; Storie, Schiribis e Libreria PuntoaCapo Pisogne, Brescia; PTL, Piccolo Teatro Libero San Polino Brescia. Inoltre il video è stato mostrato all’inaugurazione della casa comunità dell’RSA Casa di Dio di Brescia nel settembre 2017.