La scimmia - FUORINORMA

Di e con Giuliana Musso
Testo orginale di Giuliana Musso liberamente ispirato a Una relazione per un’accademia di Franz Kafka
Traduzione e consulenza drammaturgica di Monica Capuani
Musiche originali composte ed eseguite da Giovanna Pezzetta
Movimento a cura di Marta Bevilacqua
Assistente alla regia Eva Geatti
Direzione tecnica Claudio Parrino 
Costumi Emmanuela Cossar
Trucco Alessandra Santanera 
Produzione musicale Leo Virgili
Costruzione elementi scenici Michele Bazzana
Assistente alla produzione Miriam Paschini
Foto Adriano Ferrara, Manuela Pellegrini
Coproduzione Operaestate Festival Veneto, con il sostegno del Teatro Comunale Città di Vicenza


Un essere per metà scimmia e per metà uomo appare sul palcoscenico. È un vero fenomeno: un animale che parla, canta e balla. Un buffone, un mostro comico. È nato dalle ferite dell’anima di Franz Kafka, nel 1917, mentre i nazionalismi facevano tremare le vene dell’Europa. Rivive oggi, dopo cent’anni, in una nuova riscrittura di Giuliana Musso, con una più forte consapevolezza politica ed esistenziale. Si rivolge ad un auditorio di illustri Accademici, all’alta società del pensiero e della scienza e racconta la sua storia. Scimmia libera, unica sopravvissuta di una battuta di caccia, catturata, ingabbiata e torturata, non può fuggire e per sopravvivere alla violenza sceglie l’adattamento: imita gli umani che l’hanno catturata, impara ad agire e a ragionare come loro. La scimmia dunque deve dimenticare la vita nella foresta, rinunciare a sé stessa, ignorare la chimica del proprio corpo e così imparare.
La scimmia è il corpo che vive, sente e quindi pensa.
È l’animale pienamente umano.
La scimmia siamo noi.


BIGLIETTO SINGOLO
Platea 15 € 
Galleria 13 €

Ideazione e Direzione artistica Antonio Audino, Beatrice Faedi
Un progetto di Somebody Teatro delle Diversità in collaborazione con Centro Teatrale Bresciano