L’onore perduto di Katharina Blum

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dal romanzo di Heinrich Böll
adattamento Letizia Russo
regia Franco Però
con Elena Radonicich, Peppino Mazzotta
e la Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia: Giulia Filippo Borghi, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos
costumi Andrea Viotti
luci Pasquale Mari
musiche Antonio Di Pofi
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro Stabile di Napoli - Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Catania

L’irreprensibile governante Katharina Blum incontra ad un ballo di carnevale Ludwig Götten, un piccolo criminale, sospettato di terrorismo. Se ne invaghisce, trascorre la notte con lui e l’indomani, ingenuamente, ne facilita la fuga. Katharina viene interrogata dalla polizia e fatta oggetto di una violentissima campagna diffamatoria da parte della stampa scandalistica, attraverso la spietata regia del giornalista Werner Tötges, che infrange ripetutamente la sua privacy e manipola senza scrupolo le informazioni raccolte, dipingendo la donna come una complice del bandito e poi come una vera e propria estremista. La vita di Katharina viene sconvolta: riceve minacce e offese, i suoi conoscenti vengono emarginati, il suo onore viene definitivamente compromesso. Dapprima disperata, poi lucida nel suo isolamento, Katharina si vendica uccidendo il giornalista Tötges, e si costituisce alla polizia. Ispirandosi a uno dei romanzi più conosciuti di Heinrich Böll il regista Franco Però dà vita a uno spettacolo che pur conservandone il taglio drammatico e di denuncia, ne valorizza anche gli aspetti ironici e la capacità di tratteggiare l’umanità offesa della protagonista. Un lavoro di grande attualità per riflettere sulle responsabilità dei media di ieri e di oggi nella manipolazione dei fatti, e che, attraverso una sapiente parodia del linguaggio della stampa scandalistica, fatto di luoghi comuni, moralizzazioni spicciole ed espressioni vuote di significato, ne rivela le forme di violenza e abuso. Protagonisti dello spettacolo – dopo le loro felici esperienze cinematografiche e nelle fiction televisive più seguite – i bravissimi Peppino Mazzotta ed Elena Radonicich.

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