La Classe

Altri Percorsi

di Vincenzo Manna
regia Giuseppe Marini
con Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Brenno Placido
e con Edoardo Frullini, Valentina Carli, Haroun Fall, Cecilia D’Amico, Giulia Paoletti
scene Alessandro Chiti
costumi Laura Fantuzzo
luci Javier Delle Monache
musiche Paolo Coletta
produzione Società per Attori, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Goldenart Production

 

Una città europea in forte crisi economica, oggi. La vita quotidiana è segnata dal crescere della disoccupazione e del disagio sociale. A complicare il precario equilibrio di una comunità sempre più smarrita e spaventata, appena fuori dalla cerchia urbana c’è lo “Zoo”, un immenso campo profughi ricovero di migliaia di disperati, in fuga da guerre e persecuzioni. La vicenda si svolge tra le mura di un Istituto Comprensivo di periferia, specializzato in corsi professionali di avviamento al lavoro. Albert, giovane professore di Storia, viene incaricato dal Preside di tenere un corso di recupero per sei studenti difficili, sospesi per motivi disciplinari. Con fatica Albert riesce a far breccia nel loro disagio e nella loro rabbia e a conquistare la loro fiducia. Propone loro di partecipare a un concorso europeo che ha per tema “I giovani e gli adolescenti vittime dell’Olocausto”. Ma sorprendentemente gli studenti decidono di occuparsi non del passato, ma dei drammatici eventi che stanno avvenendo proprio oggi nel paese da cui la maggior parte dei rifugiati dello “Zoo” scappa... e quello che doveva essere solo un corso pomeridiano si trasforma presto in un'intensa esperienza di vita che cambierà il destino del professore e dei suoi studenti. Un crudo ed emozionante spettacolo civile, affidato ad un cast di giovani attori  guidati da un bravissimo Claudio Casadio, che racconta in toni realistici e avvincenti il disagio giovanile, ma lancia anche un messaggio di speranza nelle possibilità di riscatto che possono offrire la cultura, il pensiero critico e l’incontro con la diversità.

Teatro Sociale