Il piacere dell'onestà

Stagione di ProsaSerie Gialla

di Luigi Pirandello 
regia Liliana Cavani 
con Geppy Gleijeses, Vanessa Gravina
e con Leandro Amato, Maximilian Nisi, Tatiana Winteler, Giancarlo Condè, Brunella de Feudis
scene Leila Fteita
costumi Lina Nerli Taviani 
musiche Theo Teardo
luci Luigi Ascione
produzione Gitiesse Artisti Riuniti

Liliana Cavani, tra le più grandi registe italiane ed internazionali, porta sulle scene Il piacere dell'onestà, una commedia amara che tratta un tema caro alla poetica di Pirandello come la differenza tra essere e apparire.
Angelo Baldovino - interpretato da un misurato e bravissimo Geppy Gleijeses - è un nobile decaduto, malvisto dalla società in cui vive a causa del suo passato costellato di imbrogli dovuti al vizio del gioco. Su invito di un vecchio compagno di scuola accetta per denaro di unirsi in matrimonio ad Agata (Vanessa Gravina), una giovane donna che aspetta un bambino da un nobile già ammogliato, il marchese Fabio Colli.
Un matrimonio di facciata, che deve preservare la rispettabilità ed evitare lo scandalo, permettendo alla coppia di continuare la tresca. Angelo vive inizialmente questa unione di
comodo con un senso di riscatto contro la società che lo giudica un fallito senza onore. Ma le cose non vanno come previsto. L’uomo per la prima volta si sente investito da una responsabilità, e prende il suo ruolo molto sul serio. Aiuterà la ragazza lasciata sola, darà il suo nome al nascituro. Scoprirà insomma il piacere dell’onestà.
La giovane Agata rimarrà colpita da questa generosità, finendo per nutrire per lui un sentimento di amore grato. E ciò che era nato come un inganno sociale si trasforma inaspettatamente nell'unione sincera di due esseri, osteggiata dalla società ipocrita che vede tradite le sue regole di convenienza ed interesse.

Teatro Sociale - Brescia