di Guillem Clua
traduzione Martina Vannucci 
adattamento Pino Tierno
regia Francesco Randazzo
con Lucia Sardo e Luigi Tabita
musiche Massimiliano Pace 
costumi Riccardo Cappello
luci Salvo Orlando
produzione Teatro Stabile di Catania

“Cos’è che ci rende umani? Di tutto quel che siamo e che facciamo, cosa definisce realmente la nostra umanità?” Per Marta, una madre ferita nel profondo dell’anima, la risposta è: il dolore. Quello che ci rende umani è la capacità di sentire come proprio il dolore degli altri. E questo è il sentimento che attraversa La rondine, dramma ispirato all’attacco terrorista al Bar Pulse di Orlando del 2016, nel quale morirono 49 persone. La vicenda ruota intorno all’incontro di due persone segnate dalla sofferenza: Marta, una severa maestra di canto, e Matteo, che desidera migliorare la propria tecnica vocale per cantare ad una commemorazione per sua madre, morta da un anno. Lezione dopo lezione, emergono dettagli del loro passato, segnato dall’attentato avvenuto l’anno precedente. Il significato di quell’attacco, le motivazioni del terrorista e la grande ombra delle sue vittime suscitano un confronto sempre più ravvicinato tra Marta e Matteo, che li porta a scoprire verità difficili e dolorose. Da questa sofferenza condivisa scaturisce una riflessione sull’identità, sull’accettazione della perdita e sulla fragilità dell’amore, che approderà ad una scelta di vita. La rondine prova a riflettere sul bivio di fronte al quale ci pone la violenza: una risposta di odio o di amore. Il mondo di domani dipenderà dalla strada che decideremo di imboccare.

Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara - Brescia