ideazione Giuseppe Spota
drammaturgia Pasquale Plastino
scene Giacomo Andrico
costumi Francesca Messori
luci Carlo Cerri
musiche Giuliano Sangiorgi
con 16 danzatori
consulenze Antonio Audino
produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
co-produzione CTB Centro Teatrale Bresciano - Teatro Stabile del Veneto in collaborazione con Fondazione i Teatri Reggio Emilia

Tempesta, la produzione che Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto ha realizzato in collaborazione con CTB e Teatro Stabile del Veneto, affronta un’innovativa sfida: mettere alla prova la capacità della danza di raccontare una narrazione teatrale del calibro del capolavoro shakespeariano, illuminandone le storie e i personaggi in modo originale e visionario e aprendo spazi immaginativi inconsueti. Si parte proprio da una tempesta: quella che ha portato Prospero e Miranda a naufragare sull’isola, per poi ripercorrere la linea degli eventi delineata da Shakespeare, evidenziando alcuni nuclei tematici di forte profondità umana: la vertigine dell’amore, la schiavitù e la libertà, il rovesciamento della vendetta in perdono... L’originale scelta drammaturgica di Pasquale Plastino è di dare un “corpo” a tutto quello che nel testo viene solo detto ma non visto: gli avvenimenti raccontati dal vecchio Prospero alla giovane figlia Miranda diventano così il filo narrativo della danza. Le coreografie di Giuseppe Spota si fondono alle installazioni musicali create da Giuliano Sangiorgi - frontman dei Negramaro - in un dialogo serrato e poetico tra sonorità evocative e corpi danzanti. Un emozionante viaggio al cuore dell’opera shakespeariana, una lirica riflessione sul tempo che espone alla solitudine, alla crescita, alla responsabilità, all’amore, e soprattutto ad affrontare sé stessi e i propri insondabili abissi.


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