Mastro don Gesualdo

Stagione di ProsaSerie Gialla

rielaborazione drammaturgica Micaela Miano
regia Guglielmo Ferro
con Enrico Guarneri
e con Rosario Marco Amato, Pietro Barbaro, Giovanni Fontanarosa, Rosario Minardi, Vincenzo Volo, Alessandra Falci, Francesca Annunziata, Doriana Nobile
scene Salvo Manciagli
costumi Carmen Ragonese
musiche e video proiezioni Massimiliano Pace
produzione Progetto Teatrando

In scena un uomo sull’orlo della vita, stremato da una solitudine ergastolana, che passa a setaccio il suo passato, torcendosi l'anima alla
ricerca del perché incomprensione e mancanza d'amore hanno contrassegnato la sua esistenza.
Quest’uomo è Mastro don Gesualdo, le cui vicende il regista Guglielmo Ferro ha rielaborato con fedeltà e passione per il teatro, affidando il ruolo del protagonista alla magistrale interpretazione di Enrico Guarneri, già acclamato interprete de I Malavoglia nella Stagione 2017/2018.
Verga narra l’amara parabola di un manovale duro e testardo che è riuscito a 'farsi' da solo, divenendo ricco, ma che sarà sempre trattato con disprezzo dalla società nobiliare di cui vorrebbe ostinatamente far parte.
Avvinghiato alla roba che ha conquistato sfacchinando senza tregua, il parvenu Gesualdo è incapace di sentire e donare felicità. La sua è
un’esistenza ossessivamente costruita sulla volontà di riscatto, priva di affetti e destinata alla solitudine e al fallimento: dall’infanzia di bestiale miseria al matrimonio con Bianca Trao, nobile impoverita e disonorata che accetta di sposarlo scansando con tremore e gelo le sue carezze, fino al turbine di cinici e spietati personaggi che si serviranno o si prenderanno gioco di lui, odiandolo e deridendolo. Unica luce possibile di sentimento è la fedele serva Diodata, sempre umiliata e respinta.
Una rilettura avvincente che dipinge un mondo spietato, improntato all’interesse e al materialismo, dove chi tenta di emergere dalla propria condizione è destinato all’isolamento e allo scacco, marionetta nelle mani di un destino immutabile e beffardo.

Durata: 2 ore e 15 minuti compreso intervallo

Teatro Sociale