Viaggio al centro della Terra

Produzioni CTBStagione di ProsaAltri Percorsi

da Jules Verne
regia e drammaturgia Elisabetta Pozzi
con Graziano Piazza
musiche Daniele D’Angelo
scene Matteo Patrucco
produzione Centro Teatrale Bresciano

Il romanzo di Jules Verne è uno dei capisaldi della cultura europea moderna, una grande narrazione senza tempo che continua ad attraversare le
generazioni, costruendo lettore dopo lettore un mito popolare legato ai temi dell’avventura, del mistero, della scoperta e del superamento dei limiti…
Portarlo in scena è innanzitutto una grande sfida drammaturgica ed attoriale; si tratta di restituire in modo originale il grande magma di situazioni, immagini e piani di lettura che attraversano l'opera, trovando una chiave d’interpretazione efficace per l’incredibile avventura vissuta dal protagonista, che lo porterà ad avere una percezione limpida ed inaspettata di sé e del mondo.
Fulcro del romanzo è infatti il viaggio come categoria fisica e mentale di crescita umana del protagonista, e nello stesso tempo come mezzo di riscoperta dell’entusiasmo fanciullesco per l’avventura. Un intrecciarsi di piani in cui l’autore narrando torna bambino e contemporaneamente il giovane personaggio, vivendo numerose peripezie, diventa uomo.
Viaggio al centro della Terra è un testo che si presta al teatro per la sua straordinaria dimensione immaginifica; allestirlo per il palcoscenico è dunque anche un felice pretesto per affascinare e far riflettere sulle infinite possibilità del teatro.
Elisabetta Pozzi, tra le maggiori artiste della scena italiana, si cimenta nella scrittura drammaturgica e nella regia grazie al sodalizio artistico con il compositore Daniele D’Angelo. Insieme hanno ideato un'affascinante partitura di parole e suoni che intreccia alla trama principale di Verne frammenti e inserti da grandi testi della Letteratura di ogni tempo, per far riverberare e moltiplicare gli echi filosofici di questo straordinario viaggio nelle viscere del pianeta, metafora di morte e rinascita dell’essere umano dal grande grembo materno della Terra.
Un progetto che unisce prosa, narrazione e musica realizzato con la complicità di un grande attore come Graziano Piazza, protagonista di questo
innovativo melologo.
La musica ha infatti un ruolo fondamentale in questo allestimento, per veicolare la potenza e la suggestione del testo; attraverso una tessitura
sonora originalissima che accompagna le avventurose storie del narratore/ personaggio le parole di Verne potranno riecheggiare ad un livello ancora più profondo, dove la comprensione e l’emozione si esaltano vicendevolmente.
Una grande favola per il palcoscenico, per rivivere assieme la prismatica, iridescente fantasia del grande romanziere francese.

LO SPETTACOLO HA PARTECIPATO A NEXT 2019 - Laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo lombardo 

Teatro Mina Mezzadri