1926-2026 - 100 ANNI DI RENATO BORSONI / MOSTRA DIFFUSA

un progetto ideato e promosso dal Centro Teatrale Bresciano
in collaborazione con la famiglia Borsoni
e con il patrocinio del Comune di Brescia
mostra realizzata dal Centro Teatrale Bresciano
in collaborazione con Cavallerizza – Centro della fotografia italiana e MO.CA - Centro per le Nuove Culture
ricerca, curatela generale e testi Andrea Cora
progetto espositivo Camilla Borsoni, Corrado Borsoni e Andrea Cora
progetto grafico a cura di Camilla Borsoni e Corrado Borsoni

 

Nel centenario della nascita di Renato Borsoni dedichiamo al nostro fondatore e primo Direttore una mostra diffusa che attraversa due spazi espositivi della città e due prospettive complementari sulla sua esperienza umana, artistica e civile. Con Sguardi, al Salone Cavallerizza, e Progetti, a MO.CA., riportiamo alla luce immagini, documenti, elaborazioni grafiche, scritti, bozzetti e oggetti provenienti dagli archivi del Centro Teatrale Bresciano e della famiglia Borsoni: oltre 500 materiali, molti dei quali presentati per la prima volta al pubblico. Le due esposizioni costituiscono il cuore del progetto 1926-2026 / 100 anni di Renato Borsoni, ideato e coordinato dal nostro Centro Studi in collaborazione con la famiglia Borsoni e con il Comune di Brescia. Attraverso questi due percorsi vogliamo restituire la pluralità di una figura difficilmente riconducibile a una sola funzione: attore, scenografo, organizzatore, direttore, grafico, comunicatore e uomo impegnato nella vita civile. Al centro emerge soprattutto la sua idea di teatro pubblico: un teatro capace di produrre cultura, interrogare il proprio tempo e costruire un rapporto vivo con la città e con la comunità.

SGUARDI – Salone Cavallerizza
In Sguardi. Immagini, documenti, provocazioni in un teatro di pensiero raccontiamo la lunga avventura teatrale di Renato Borsoni attraverso un percorso prevalentemente fotografico, articolato in 19 sezioni tematiche. Dalle prime esperienze fino alla stagione del Teatro Metastasio di Prato, le immagini degli spettacoli e la documentazione della stampa locale e nazionale ripercorrono le diverse fasi di un lavoro che ha accompagnato la Compagnia della Loggetta, il Centro Teatrale Bresciano e, infine, il Metastasio. Il cuore della mostra è costituito dalle fotografie di scena, che restituiscono Borsoni prima come interprete e scenografo e poi, soprattutto, come ideatore, organizzatore e direttore. A guidare il visitatore è anche la sua stessa voce: citazioni tratte da scritti, articoli e interviste accompagnano le sezioni e trasformano i documenti in un racconto in prima persona. Ne emerge il processo attraverso cui un progetto teatrale è diventato parte della storia culturale della città e del Paese, fondato sulla ricerca, sul rischio e sulla capacità di interrogare continuamente il presente.

 

PROGETTI – MO.CA.
Con Progetti. Mostra/allestimento tra utopie e rivoluzioni di un teatro libero spostiamo lo sguardo sulla dimensione progettuale, grafica e culturale del lavoro di Borsoni. Il punto di partenza è il rapporto profondo tra teatro e grafica: manifesti, materiali editoriali, immagini coordinate e scelte comunicative mostrano come la costruzione visiva dell’identità di un teatro fosse, per lui, parte integrante del progetto culturale. Il percorso si apre con la ricostruzione di un angolo della casa di via dei Mille, dove Borsoni aveva anche il proprio studio, e prosegue attraverso la sua attività di grafico e pubblicitario, per concentrarsi poi sui principali nuclei della ricerca teatrale: il teatro-documento, il confronto con la storia e la memoria del territorio, la sperimentazione sui classici, i progetti dedicati al teatro romano e a Manzoni. Una sala è riservata al sodalizio con Maurizio Balò, di cui presentiamo per la prima volta alcuni bozzetti realizzati per spettacoli prodotti dal CTB negli anni della direzione Borsoni. Il percorso si conclude con la dimensione civile del suo impegno, restituendo il profilo di un uomo capace di tenere insieme concretezza e utopia, progettazione e azione, arti, persone e linguaggi.

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PROGETTI - MO.CA. - Centro per le Nuove Culture, Spazio espositivo
3 ottobre - 15 novembre 2026 | mercoledì-domenica, ore 15-19 | ingresso libero

SGUARDI - Salone Cavallerizza
3 ottobre - 8 novembre 2026 | martedì-sabato, ore 15-19; domenica, ore 9.30-19.30
Ingresso libero fino al 14 ottobre; dal 15 ottobre biglietto euro 8, con possibilità di riduzioni


3 ottobre 15:00

MO.CA. - Centro per le Nuove Culture, Spazio espositivo - Via Moretto, 78, 25121 Brescia BS


3 ottobre 15:00

Cavallerizza - Via Fratelli Cairoli, 9, 25121 Brescia BS


8 novembre 15:00

Cavallerizza - Via Fratelli Cairoli, 9, 25121 Brescia BS


15 novembre 15:00

MO.CA. - Centro per le Nuove Culture, Spazio espositivo - Via Moretto, 78, 25121 Brescia BS


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