testi tratti da Prove d’Autore
di Harold Pinter
edito da Einaudi
traduzione Alessandra Serra
progetto speciale condotto da Monica Conti
con Fabio Barone, Monica Ceccardi, Giulio Germano Cervi, Pietro Lancello, Rebecca Redaelli, Emanuele Taddei
assistente alla regia Gabriella Tanfoglio
produzione Centro Teatrale Bresciano
Esito teatrale del Laboratorio di formazione per attori Officina Teatrale 2026 diretto da Monica Conti
Frammenti è inserito nel progetto The Youth Club di Fondazione Cariplo
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Il Centro Teatrale Bresciano è orgoglioso di presentare Frammenti, progetto speciale diretto da Monica Conti. Lo spettacolo nasce come esito del laboratorio di formazione per attori Officina Teatrale 2026, confermando l’attenzione del CTB per i percorsi di crescita e accompagnamento delle nuove generazioni di artisti.
Costruito a partire da testi tratti da Prove d’Autore di Harold Pinter (Einaudi), nella traduzione di Alessandra Serra, Frammenti sviluppa un lavoro scenico che mette al centro l’attore e la sua presenza, in una dimensione essenziale che privilegia l’ascolto, la parola e la relazione.
Il progetto coinvolge un gruppo di giovani interpreti – Fabio Barone, Monica Ceccardi, Giulio Germano Cervi, Pietro Lancello, Rebecca Redaelli, Emanuele Taddei – impegnati in un percorso che intreccia studio, ricerca e creazione, sotto la guida di Monica Conti, con l’assistenza alla regia di Gabriella Tanfoglio, per una produzione firmata Centro Teatrale Bresciano.
Frammenti restituisce al pubblico l’esito di un’esperienza formativa che si fa pratica scenica, in cui la drammaturgia di Pinter diventa terreno di esplorazione e confronto, capace di dialogare con la sensibilità contemporanea e con le urgenze espressive degli attori coinvolti.
Frammenti è inserito nel progetto The Youth Club di Fondazione Cariplo
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“Questo progetto nasce dall’esigenza di porre il focus sul lavoro dell’Attore nella sua essenzialità, libero da elementi di spettacolarizzazione.
Officina Teatrale, nei vari periodi, è stata attraversata da un gran numero di giovani attori che si sono alternati negli spazi del Centro Teatrale Bresciano per esplorare il corpo attoriale e riflettere sul significato odierno del proprio lavoro. Giovani attori con una vita frammentata, sempre più veloce e in eterno movimento. La scelta di questi frammenti, scritti tra il 1959 e il 2002, non è quindi casuale: raccontano le sopraffazioni dei più forti e i desideri nascosti delle persone comuni in brevi e folgoranti schizzi che mantengono però la qualità della scrittura di Pinter che oscilla continuamente tra verità e parossismo, tra tragedia e ironia, e che ben si presta al lavoro sulla recitazione verticale che è l’elemento fondante del nostro percorso.
Tra questi frammenti di teatro ho voluto inserire frammenti di vita raccontati dagli attori stessi, quasi volessero sottrarsi dalla maglia del drammaturgo per parlare di sé, per avere una voce.
La presa di posizione politica contro la violenza e la prepotenza dei più forti è netta in questi scritti, come nel celebre discorso che l’Autore fece quando ritirò il Nobel nel 2005. Netta e priva di “predicazioni“ e di retorica. Feroce come il suo teatro che accade e non cambia il mondo, ma semplicemente, lo rivela”.
Monica Conti
Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri - Contrada Santa Chiara, 50, 25122 Brescia ( Brescia), Lombardia
Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri - Contrada Santa Chiara, 50, 25122 Brescia ( Brescia), Lombardia
Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri - Contrada Santa Chiara, 50, 25122 Brescia ( Brescia), Lombardia
Teatro Santa Chiara Mina Mezzadri - Contrada Santa Chiara, 50, 25122 Brescia ( Brescia), Lombardia