Centro Teatrale Bresciano e Associazione ILuoghi – Centro Studi per l’educazione alla cittadinanza sono orgogliosi di presentare la quarta edizione di Lezioni d’Europa, un progetto di carattere multidisciplinare pensato per tracciare le coordinate culturali del nostro continente, sempre in fragile equilibrio tra utopie di unità e spinte disgregatrici, in perenne e inquieta ricerca d’identità.
Anche per questa edizione il coordinamento scientifico è di Lorena Pasquini, ricercatrice di Storia dell'integrazione europea presso il Centro Interdipartimentale di ricerca e documentazione sulla storia del Novecento dell'Università di Pavia.
Proseguendo l’impostazione che vede l’accostamento di riflessioni e analisi storiche, offerte da studiosi di fama nazionale e internazionale, a letture di documenti e testi letterari a cura di alcuni attori selezionati dal CTB, Lezioni d’Europa presenta quest’anno quattro incontri che si svolgeranno al Teatro Sociale di Brescia (via F. Cavallotti, 20) dal 28 marzo al 9 maggio 2026, sempre alle ore 10.30.
Anche in questa edizione saranno grandi scrittori e intellettuali a fare da guida nella ricerca della tanto inquieta e tormentata, ma anche preziosa e ricchissima, identità europea. I testi di Milan Kundera, Czesław Miłosz, James Joyce, W.G. Sebald saranno, infatti, la base di questo nuovo ciclo d’incontri che CTB e ILuoghi hanno voluto dedicare al tema “Rinascite Europee”.
L’Europa, infatti, ha conosciuto e vive orrori, decadenza, vergogna. Ma da tempo immemorabile i poeti, gli scrittori d’Europa, son divenuti cura dei suoi mali. La storia culturale d’Europa narra le sue vicende di morte, ma, soprattutto, narra delle sue rinascite. “Rinascite europee “è il racconto corale che scaturisce dalle opere dei nostri autori alla ricerca di un minimo comune denominatore, un filo che ci avvolge in un'identità europea ideale.
Le parole dei quattro autori selezionati aiuteranno a ridefinire una mappa di relazioni e connessioni, ripercorrendo luoghi e città del continente, alla riscoperta di un nuovo umanesimo che le tragedie della storia e la barbarie dell’uomo sembrano ciclicamente cancellare, ma che continua a rinascere, nonostante tutto, nello spirito europeo.
Lezioni d’Europa vede il patrocinio di Università degli Studi di Brescia e Università Cattolica del Sacro Cuore, ed è realizzata grazie al contributo di BCC Agrobresciano.
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La rassegna si aprirà sabato 28 marzo con Alessandro Catalano, professore di Letteratura ceca presso l’Università di Padova, che presenterà la conferenza dal titolo Europa prigioniera. L’identità occidentale secondo Milan Kundera; le letture saranno a cura di Filippo Garlanda.
Seguirà, sabato 11 aprile, Luigi Marinelli: professore ordinario di Slavistica e di Lingua e letteratura polacca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza di Roma, che, insieme a Giuseppina Turra cui è affidata la lettura di alcuni brani, offrirà un approfondimento sul tema L’Europa familiare di Czesław Miłosz.
Il terzo incontro in programma, sabato 18 aprile, vedrà John Mc Court, professore ordinario di Letteratura inglese all’Università di Macerata, tenere l’incontro dal titolo “Then he caught the Europicolas”: Joyce, Trieste, Europa, con le letture a cura di Giuseppina Turra.
Il ciclo d’incontri si chiuderà sabato 9 maggio con la lezione di Raul Calzoni, professore ordinario di Letteratura tedesca presso il Dipartimento di Lingue, letterature e culture straniere dell’Università̀ degli Studi di Bergamo, intitolata La tela dell’Europa: rinascite e memoria in W.G. Sebald con le letture di Filippo Garlanda. Come è ormai tradizione l’ultima delle lezioni sarà arricchita dall’intervento musicale di un ensemble di giovani musicisti dell'Orchestra giovanile bresciana diretto dal maestro Davide Pozzali, che per l’occasione eseguirà la suite orchestrale Appalachian Spring di Aaron Copland (Premio Pulitzer per la musica 1945), una celebrazione primaverile della bellezza dei monti Appalachi.
Teatro Sociale - Via Felice Cavallotti, 20
Teatro Sociale - Via Felice Cavallotti, 20
Teatro Sociale - Via Felice Cavallotti, 20