di Franca Valeri
liberamente ispirato a La morte di Socrate di Friedrich Dürrenmatt
per gentile concessione di Diogenes Verlag AG
regia di Stefania Bonfadelli
con Lella Costa
luci Cesare Agoni
progetto a cura di Mismaonda
produzione Centro Teatrale Bresciano

Un passaggio di testimone tra due signore della scena e della comicità: Lella Costa raccoglie l’invito di Franca Valeri a interpretare uno dei suoi più celebri e divertenti testi. Liberamente ispirato al racconto di Dürrenmatt, il monologo è ambientato nella bottega di antiquariato della moglie del filosofo, Santippe. Descritta dagli storici come una delle donne più insopportabili dell’antichità, Santippe può finalmente raccontare ciò che è stato il suo matrimonio e quello che le hanno fatto passare gli amici di Socrate: dei buoni a nulla tra i quali primeggia Platone, allievo prediletto, che ha saputo sfruttare le idee del maestro trascrivendole nei suoi Dialoghi. In un racconto ironico e acuminato, Santippe si dimostra maestra di pensiero e oratoria, tanto da decidere di scrivere lei stessa un dialogo di cui protagoniste saranno le donne.

 

Teatro Sociale