di Thomas Bernhard
traduzione Luigi Reitani
regia Elena Sbardella
con Ludovica Modugno, Franca Penone, Gianluca Ferrato
luci Cesare Agoni
produzione Centro Teatrale Bresciano e Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale

 

Una sala da pranzo e tre fratelli: due attrici e un filosofo. Un pasto allestito dalla sorella maggiore, Dene, per accogliere il fratello Ludwig, riportato a casa dal manicomio di Steinhof contro il parere della sorella minore, Ritter. Il pranzo, il cibo, la tavola, la stanza, divengono il luogo della memoria nel suo prima, durante e dopo. È il tentativo di ricostruire un nucleo familiare, ma l’amore fraterno da lungo tempo si è ormai compromesso e distorto e tutto sfocia in uno scambio di feroci giudizi, rimproveri, sarcasmi e sentenze, concludendosi con il fallimento e il tradimento: una tragicomica partita familiare tra le più efficaci del teatro del Novecento. Elena Sbardella porta in scena una lettura contemporanea del capolavoro di Bernhard cui dà voce e corpo un’attrice di immenso talento come Ludovica Modugno, sul palco insieme ai bravissimi Franca Penone e Gianluca Ferrato.

Teatro Mina Mezzadri