di Wajdi Mouawad
regia Marco Lorenzi
con Frédérique Loliée, Filippo Dini e cast in via di definizione
scene Daniele Spanò
disegno luci Umberto Camponeschi
costumi Alessio Rosati
disegno del suono Massimiliano Bressan
regia video Daniele Spanò
regista assistente Lorenzo De Iacovo
produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale
“Il teatro di Mouawad è un teatro che brucia – dichiara Marco Lorenzi –. Non si limita a raccontare la Storia, ma la attraversa, la espone, la mette a nudo nella sua dimensione più intima e insieme più epica. È un teatro in cui la violenza del mondo non viene mai spettacolarizzata, ma restituita attraverso il corpo umano, la memoria, il linguaggio. Ho imparato sulla mia pelle e sensibilità di artista che il teatro di Mouawad non consola: espone. Non semplifica: costringe a guardare”.
Incendi di Wajdi Mouawad riporta in scena gli sconvolgimenti e le atrocità delle guerre in Medio Oriente. Al centro del racconto c’è il viaggio di due gemelli, chiamati a confrontarsi con il mistero delle proprie origini. Tutto prende avvio dall’apertura del testamento della madre, una donna rimasta avvolta per anni in un silenzio ostinato e indecifrabile, custode di un segreto indicibile. Ai figli lascia due lettere: una destinata a un padre che credevano morto, l’altra a un fratello di cui ignoravano l’esistenza. Da quel momento la vicenda si trasforma in una vera e propria ricerca ostinata della verità che conduce i due giovani a ripercorrere i luoghi di un paese lontano, segnato da guerre fratricide. “Incendi è una tragedia contemporanea – continua Lorenzi – che affonda le sue radici nei miti antichi. La struttura richiama apertamente Edipo, ma ne rovescia il punto di vista: qui è una donna — Nawal — ad attraversare il destino, a subirlo e insieme a cercare di trasformarlo”.