di Iacopo Gardelli
con Lorenzo Carpinelli
musiche eseguite dal vivo di Giacomo Toschi
produzione Accademia Perduta / Romagna Teatri e Studio Doiz

La Riviera Romagnola ha una caratteristica particolare. Nessuno ci va per il mare: ciò che conta davvero è la spiaggia. Da sempre.

Per tre mesi all’anno gli stabilimenti balneari diventano grandi condomini costruiti sulla sabbia.
Sotto gli ombrelloni si forma una comunità di inquilini temporanei, ognuno con la sua segreta ossessione. È la vita balneare: un microcosmo schizofrenico, intimo e allo stesso tempo esibizionista, che alterna stati di eccitazione febbrile a lunghe paralisi postprandiali.

Quella balneare sembra una vita destinata a ripetersi uguale a sé stessa per l’eternità. Ma c’è un ma.

La spiaggia è una linea fragile. Il turismo di massa, la subsidenza e l’innalzamento del livello del mare
minacciano l’esistenza di un ecosistema che, per troppo tempo, abbiamo dato per scontato.
E questo monologo riflette su come, per anni, abbiamo fatto finta di niente, cercando di nascondere il
problema sotto la sabbia…

Nel testo di Iacopo Gardelli, il Bagno Kursaal – fittizio stabilimento per famiglie che ha attraversato immutato gli ultimi trent’anni di storia italiana – diventa la lente d’ingrandimento per raccontare le illusioni e le ossessioni di un paese, il nostro, che dà il suo meglio e il suo peggio in vacanza.

Ombrelloni riprende stili e tematiche care al teatro di narrazione e li ibrida con le sonorità malinconiche del sassofono dal vivo di Giacomo Toschi. Un originale blues rivierasco interpretato da Lorenzo Carpinelli, che mischia satira e realismo magico per raccontare un luogo che rischia di scomparire per sempre.

Teatro Mina Mezzadri


Partner CTB