Centro Studi

IL CENTRO STUDI E L’ARCHIVIO DEL CTB

Il Centro Studi del Centro Teatrale Bresciano riprende il suo lavoro dopo oltre 25 anni di pausa. Allora come oggi, il suo obiettivo principale è promuovere e diffondere la storia del CTB, e in senso più ampio la cultura teatrale, lavorando in interazione con università, centri di ricerca, istituzioni culturali, biblioteche ed altri soggetti teatrali operanti in ambito locale e nazionale.

Tra le prime iniziative di cui si fa promotore, il Centro Studi mette in campo I quaderni del CTB, un progetto editoriale con cui si intende avviare una riflessione sull’attività di produzione e culturale realizzata nel corso dei decenni, a partire dalla grande esperienza della Compagnia della Loggetta – fondamento della successiva nascita del Teatro Stabile – fino ai giorni presenti.

Oggi – in una fase storica in cui la rinascita sociale e comunitaria può realizzarsi solo attraverso il fondamentale contributo del mondo culturale, e in prospettiva dell’importante obiettivo di Brescia-Bergamo Capitali della Cultura 2023 - si è ritenuto utile e opportuno valorizzare l’attività del nostro teatro attraverso una serie di pubblicazioni che costruiscano memoria e pensiero intorno ad alcuni spettacoli, testi, artisti e momenti progettuali e creativi che hanno segnato con particolare forza la storia del CTB, il suo rapporto con la città e la sua incidenza nella scena italiana.

Il Centro Studi, attraverso I quaderni del CTB, lavora pertanto a valorizzare e promuovere anche il patrimonio di documentazione presente nel suo vasto Archivio, e a tal fine intende avviare un rinnovato dialogo e una forte sinergia con soggetti pubblici e privati, sia in ambito locale che nazionale, per condividere e rendere fruibile il patrimonio di documenti materiali e immateriali riguardanti la sua storia, la storia della Loggetta e più in generale del teatro a Brescia dal secondo dopoguerra. L’Archivio del CTB documenta una storia di rilievo nazionale, e il Centro Studi, anche sulla spinta del lavoro editoriale, intende avviare una accurata valutazione delle raccolte possedute, una nuova sistemazione del patrimonio documentario esistente, e una successiva digitalizzazione di una parte dei materiali custoditi con l’obiettivo di renderli fruibili e ricercabili online. In tale prospettiva la costruzione di una rete di collaborazioni ai fini di ampliare il patrimonio documentario sulla storia del teatro a Brescia, condividerlo e metterlo a disposizione di ricercatori, studenti e cittadinanza - anche attraverso progetti culturali a carattere divulgativo ed inclusivo - si pone come uno degli obiettivi più importanti del Centro Studi.

 

IL PROGETTO EDITORIALE I QUADERNI DEL CTB

Il progetto editoriale de I quaderni del CTB, la cui curatela è affidata ad Andrea Cora, si articola in quattro collane, quattro percorsi che identificano quattro filoni di interesse primario nell’ambito dell’attività del CTB, intorno ai quali far fiorire occasioni di pensiero, memoria e analisi critica, ma anche curiosità e interesse non specialistici nei riguardi della storia del nostro teatro di ieri e di oggi.

I volumi sono realizzati con la collaborazione da parte di artisti, scrittori, esponenti del mondo culturale, accademico e giornalistico particolarmente noti sia in ambito locale che su scala nazionale, e vogliono essere anche occasione per fare comunità culturale con il contributo delle migliori energie intellettuali e creative che la nostra città e il mondo teatrale possono mettere a disposizione.

Le quattro collane in cui si articola il progetto editoriale sono le seguenti:

ARTISTI La collana è dedicata a monografie su registi, attori, drammaturghi, scenografi e altre professionalità del teatro che hanno lavorato stabilmente nel tempo con il CTB, contribuendo in modo decisivo a costruire l’identità della sua storia artistica e culturale.

SPETTACOLI E TESTI La collana è dedicata a monografie su spettacoli di produzione di particolare rilievo, dai tempi della Loggetta ad oggi. Di essi si documentano la genesi, la storia, l’accoglienza critica. I volumi sono corredati da apparati fotografici e iconografici, interviste e contributi degli artisti coinvolti, sguardi sullo spettacolo da parte di critici o esponenti del mondo culturale. La collana pubblica anche testi di nuove drammaturgie allestite dal CTB, accompagnati da apparati di approfondimento.

PROGETTI CULTURALI In questa collana trovano descrizione e approfondimento particolari progetti culturali e artistici legati all’attività di produzione e spettacolo che hanno avuto una significativa incidenza in ambito cittadino o nazionale, e che hanno visto la collaborazione con istituzioni, enti culturali o di formazione.

APPROFONDIMENTI In questa collana trovano spazio approfondimenti generali sulla storia del teatro bresciano, atti di convegno, approfondimenti sulla vita istituzionale ed organizzativa del CTB e su alcuni peculiari filoni della sua attività, come il teatro ragazzi, le attività di decentramento sul territorio, approfondimenti relativi alla storia dei teatri in gestione, ecc.

 

 

LA PRIMA PUBBLICAZIONE 28 maggio 1974… oggi. Diario di comunità

È con una pubblicazione incentrata su uno degli eventi più significativi ed espressivi della coscienza comunitaria della città di Brescia - pagina tra le più dolorose degli ultimi cinquant’anni, vivissima nell’immaginario collettivo e cui si lega la memoria di tanti - che si apre la collana Progetti culturali: il primo volume è infatti dedicato alla strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974 ed è intitolato 28 maggio 1974… oggi. Diario di comunità.

Edita in collaborazione con LA QUARDA editrice, Iseo - tra le case editrici più prestigiose del territorio - la pubblicazione presenta una straordinaria raccolta di testimonianze dove la memoria di un evento tragico che colpì direttamente molte famiglie bresciane diventa occasione di riflessione non solo sul fatto storico ma sul permanere dei ricordi, sul loro tramandarsi di generazione in generazione, per farsi parola viva.

La circostanza capace di dar voce a questa memoria è stata la realizzazione dello spettacolo La parola giusta in occasione del quarantacinquesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia a Brescia e del cinquantesimo della strage di Piazza Fontana a Milano. Una delle produzioni più intense firmate dal Centro Teatrale Bresciano, insieme al Piccolo Teatro di Milano, che ha visto una straordinaria Lella Costa dare voce e corpo alla storia di una giovane donna la cui vita è attraversata dall’esperienza delle due stragi scritta da Marco Archetti e diretta da Gabriele Vacis.

Lo spettacolo è stato occasione per chiedere al pubblico in sala di lasciare un contributo, un ricordo, una riflessione, un’emozione scritta legata allo spettacolo e ai fatti di Piazza Loggia. Il risultato è questa straordinaria collezione di testimonianze, donate con incredibile generosità da tante persone: commoventi per il dramma che ancora le permea, voce di una ferita certamente ancora presente ma capace di suscitare sentimenti di condivisione ed impegno civile senza pari.

Realizzato in collaborazione con Casa della Memoria e inserito nel palinsesto di eventi del progetto MI50BS45 La stagione inquieta della Repubblica, il volume presenta il corpus che si costituisce di una selezione che conta 100 testimonianze – in tutto 180 quelle catalogate, sempre consultabili sul nostro sito alla voce dello spettacolo La parola giusta – incorniciate da un bellissimo apparato fotografico e approfondite da alcuni preziosi contributi a cura del Sindaco della città di Brescia Emilio Del Bono, del Presidente della Provincia Samuele Alghisi, della Presidente del Centro Teatrale Bresciano Camilla Baresani Varini e del suo Direttore Gian Mario Bandera, di Manlio Milani, Presidente di Casa della Memoria e dello studioso Carlo Alberto Romano. L’autore del testo Marco Archetti, la straordinaria interprete Lella Costa e il regista Gabriele Vacis hanno contribuito con alcune toccanti riflessioni attorno allo spettacolo e alla loro personale esperienza. Il volume è, infine, arricchito dagli estratti delle recensioni dei media nazionali e locali pubblicate in seguito al debutto.

Per ringraziare il pubblico del sostegno manifestato in questa lunga fase di chiusura dei teatri, il Centro Teatrale Bresciano ha deciso di omaggiare il primo volume de I quaderni del CTB agli abbonati Fedeltà, agli Abbonati a 15 spettacoli e a tutti coloro che hanno rinunciato al rimborso di biglietti e abbonamenti. Per queste categorie di pubblico sarà possibile ritirare la copia omaggio del volume presso la biglietteria del Teatro Sociale a partire dal 2 luglio nei consueti orari di apertura, o presso la biglietteria del Teatro Mina Mezzadri in concomitanza delle sere di spettacolo della Rassegna D’estate al Chiostro.

Per tutti gli altri, il volume sarà acquistabile – come le successive pubblicazioni del progetto editoriale – presso le biglietterie del Centro Teatrale Bresciano a partire dalla prossima Stagione.

Sarà inoltre disponibile per l’acquisto, a partire dal 2 luglio, presso le seguenti librerie di Brescia:

  • Nuova Libreria Rinascita, Via della Posta 7
  • Libreria La fenice, Via Solferino 10/A
  • Libreria Ferrata, Corso Martiri della Libertà 39

 

 


Pubblicazione Fate tacere quell’uomo

Il secondo volume della collana editoriale I quaderni del CTB promossa dal Centro Studi è stata presentata in anteprima il 21 luglio 2021 presso il Complesso di San Cristo di Brescia all’interno del cartellone di appuntamenti di Teatro dell’anima, iniziativa della rivista Missione Oggi.

La serata intitolata Dalla parola alla parola e dedicata a due grandi attori bresciani, Ermes Scaramelli e Aldo Engheben, è stata l’occasione per la presentazione del volume Fate tacere quell’uomo! Arnaldo da Brescia. Uno spettacolo al centro della controversia, secondo titolo del progetto editoriale del CTB che si inserisce nella collana Spettacoli e testi dedicata a monografie su spettacoli di produzione di particolare rilievo, dai tempi della Loggetta a oggi.

Il volume si concentra su Fate tacere quell’uomo! spettacolo della Compagnia della Loggetta andato in scena per la prima volta nel 1973 su testo di Vasco Frati e con la regia di Massimo Castri che, nella pubblicazione, diventa occasione di riflessione e racconto della nascita del Centro Teatrale Bresciano dall’esperienza della Compagnia della Loggetta.

Il volume raccoglie contributi di Tino Bino, Vasco Frati, Massimo Tedeschi, Francesco Mores, Paola Carmignani, Francesco De Leonardis, Giuseppe Marchetti, Camilla Borsoni, Candida Toaldo, oltre a importanti scritti e testimonianze di numerosi artisti della scena come Monica Conti, Ruggero Dondi, Salvatore Landolina, Carlo Boso, Piero Domenicaccio, Edi Gambara.

La serata di presentazione ha visto Tino Bino, presidente del Centro Teatrale Bresciano dal 1975 al 1988, Giuseppe Marchetti, Direttore artistico di Teatro dell’animaSamuele Alghisi, Presidente della Provincia di Brescia, e Candida Toaldo, Direttore del Cut La Stanza, moderati da Padre Mario Menin, impegnati in un dialogo che a partire dallo spettacolo Fate tacere quell’uomo! ha raccontato l’esperienza della Loggetta e il fondamentale passaggio che portò alla nascita del CTB.

Il volume è acquistabile presso le biglietterie del Centro Teatrale Bresciano a partire dalla prossima Stagione e, a partire dal 22 luglio, presso le seguenti librerie di Brescia:

  • Nuova Libreria Rinascita, Via della Posta 7
  • Libreria La fenice, Via Solferino 10/A
  • Libreria Ferrata, Corso Martiri della Libertà 39

 

 

È possibile consultare l'intero archivio del CTB presso la sede di Piazza della Loggia, 6 previo appuntamento facendo richiesta tramite i seguenti canali:

archivio@centroteatralebresciano.it; t. 030 2928611

 


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