Stage sui linguaggi teatrali - Corso di aggiornamento per insegnanti

7 settembre 15:00 - Teatro Sociale 

9 settembre 15:00 - Teatro Sociale 

12 settembre 15:00 - Teatro Sociale 

13 settembre 15:00 - Teatro Sociale 

14 settembre 15:00 - Teatro Sociale 

19 settembre 15:00 - Teatro Sociale 

20 settembre 15:00 - Teatro Sociale 

21 settembre 15:00 - Teatro Sociale 

Le Heroidi.
Le figure femminili nel Mito


Corso di aggiornamento per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado promosso ai sensi della Legge n. 107 del 13/07/2015
condotto da Lucilla Giagnoni

Premessa generale

Siamo inondati da immagini che… talvolta ci travolgono e passano; talvolta si innestano, si accomodano e rimangono silenti; talvolta ci scavano dentro, succhiano ogni forza vitale e ci deprimono; talvolta esplodono, fanno schianto, brecce ma rivelano nuovi possibili varchi alla vita. Le nuove immagini si fondono con quelle che ci abitano fin dall’origine, a cui abbiamo dato il nome di “archetipi”, e alimentano quel substrato, quell’humus vitale, che da sempre
chiamiamo “Mito”.
Lavorare sul Mito è andare all’origine di ogni immagine, allo scopo di vivere da vivi il presente. “I miti parlano delle esperienze umane e di eventi
condivisi da noi tutti – la nascita, l’amore, l’odio, la morte – e una di queste esperienze o di questi eventi è la narrazione di storie”.
Wendy Doninger – I miti degli altri “I miti ci sono, il nostro patrimonio è immenso, ma non sappiamo decifrarlo, non abbiamo mai veramente vissuto il suo linguaggio (…) invece di lasciarci trasportare da esso a nuovi piani di coscienza verso i quali ci invita. Così facendo, sentendolo infantile, l’abbiamo eliminato dai nostri materiali scientifici, e oggi siamo al punto in cui, essendosi la scienza imposta come l’unico quadro di riferimento giusto e rassicurante, abbiamo eliminato il linguaggio del mito dal cuore stesso della nostra vita. Denutriti, assetati (…) restiamo inanimati ai piedi delle nostre ricchezze, incapaci di riconoscerle, alla mercè di tutte le malattie mentali che sono soltanto rachitismo spirituale”.

Annick de Souzenelle – Il simbolismo del corpo umano
“Attraverso il mito si possono risolvere tutte le problematiche, risalendo alla prima volta in cui l’evento si è manifestato, cioè in un tempo mitico. Il mito non serve a descrivere una realtà data perché non esiste nessuna realtà oggettiva data.

Il mito porta in essere la realtà, il tuo mondo. Se tu conosci il tuo mito puoi andare all’origine delle cose e le puoi cambiare”.
Selene Calloni Williams

 

Finalità del progetto
Fare teatro è uno dei modi per scoprire il proprio Mito, il Mito che ognuno di noi mette in scena nella vita, vivendo.

Contenuti
Il laboratorio per insegnanti proposto da Centro Teatrale Bresciano il prossimo settembre 2022, condotto da Lucilla Giagnoni, aprirà un progetto di ricerca sul Mito.
Considerando la vastità del tema e per garantire continuità con i percorsi compiuti negli anni passati (ad es. sui monologhi femminili di Shakespeare e sulla Poesia), il laboratorio partirà dal testo de “Le Heroidi” di Ovidio: personaggi femminili che si raccontano
in forma poetica.
“Le Heroidi” sono ventuno lettere d’amore o di dolore che Ovidio, il grande poeta latino forse iniziato ai misteri orfici, immagina scritte da mitiche eroine ai loro innamorati, compagni, mariti (Penelope a Ulisse, Fillide a Demofonte, Briseide ad Achille, Fedra a Ippolito, Enone a Paride, Ipsipile a Giasone, Ermione a Oreste, Deianira a Ercole, Arianna a Teseo, Canace a Macareo, Medea a Giasone, Laodamia a Protesilao, Ipermnestra a Linceo, Didone
a Enea) e storiche (Saffo a Faone) con tre lettere di risposta degli amanti alle loro donne (Paride ed Elena, Ero e Leandro, Aconzio e Cidippe).
Con quest’opera Ovidio dà vita al genere letterario della raccolta di lettere poetiche d’amore. Queste figure mitiche sono protagoniste di altre grandi opere poetiche, di racconti, romanzi e soprattutto del teatro, dalla tragedia greca al teatro contemporaneo.

Obiettivi
• Acquisizione di tecniche espressive relative al linguaggio teatrale
• Acquisizione di elementi di drammaturgia e scrittura teatrale
• Acquisizione delle regole fondanti la propria presenza naturale e scenica
• Acquisizione degli elementi fondanti una buona narrazione
• Acquisizione degli elementi fondanti un monologo
• Esplorazione di contenuti narrativi, da poter condividere con gli studenti, sul Mito, su temi di grande attualità e gli elementi di “contemporaneità” nei grandi classici
• Acquisizione di una maggiore consapevolezza di sé attraverso l’atto performativo e possibile scoperta del “proprio Mito”

Programma
• Premesse sul Mito
• Lettura e analisi del testo: l’epistola e il monologo
• Lavoro di adattamento e riscrittura a partire dal testo di Ovidio
• Drammaturgia e scrittura
• Contributi narrativi personali intorno al testo di Ovidio
• Lavoro sul personaggio e sulla sua messa in scena, biografia e narrazione
• Trovare la propria presenza ed esplorare le proprie caratteristiche teatrali
• Esercizi teatrali sullo spazio, sul corpo, sul ritmo, sulla voce

Struttura del corso
La scansione del corso prevede otto incontri di tre ore e mezza in cui esercizi pratici si alterneranno a momenti di analisi e studio del testo.

Modalità d’attuazione
Si richiede ai partecipanti di presentarsi con abiti comodi che permettano il movimento nello spazio.
Il lavoro si svolgerà a partire dalle epistole de “Le Heroidi” di Ovidio.
Ogni insegnante dovrà lavorare su una delle 21 lettere/personaggio che verrà rivisitata, riscritta e interpretata.
Ai partecipanti si richiede di leggere il testo di Ovidio, praticando una scelta possibilmente prima dell’inizio del laboratorio.

Monte ore
28 ore (8 incontri)

Sede del corso
Teatro Sociale Piazza Bruno Boni, 7 - Brescia

Calendario degli incontri
Mercoledì 7 settembre 2022
Venerdì 9 settembre 2022

Lunedì 12 settembre 2022
Martedì 13 settembre 2022
Mercoledì 14 settembre 2022

Lunedì 19 settembre 2022
Martedì 20 settembre 2022
Mercoledì 21 settembre 2022

Tutti gli incontri si svolgeranno dalle ore 15.00 alle ore 18.30

Destinatari
Il corso è destinato agli insegnanti di tutte le scuole di ogni ordine e grado della provincia di Brescia, per un massimo di 25 partecipanti.

Quota di iscrizione
Ai partecipanti viene richiesta una quota di iscrizione di € 160,00.
L’iscrizione al corso e il versamento della quota di partecipazione devono essere effettuate entro il 7 settembre 2022.

Direttore del corso
Gian Mario Bandera - Direttore Centro Teatrale Bresciano


soci fondatori
con il sostegno di
Partner CTB