APOLOGIA DI SOCRATE - E...State con il CTB!

di Platone, con Luciano Bertoli
versione scenica Carlo Rivolta e Nuvola de Capua dalla traduzione di Giovanni Reale
regia Nuvola de Capua
compagnia Carlo Rivolta
produzione Centro Teatrale Bresciano

 

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Apologia di Socrate è parte di E…state con il CTB! la Stagione estiva del Centro Teatrale Bresciano che dal 13 giugno al 13 luglio, in diversi luoghi della città, presenta 27 appuntamenti con il teatro, per grandi e piccini, per trascorrere insieme l’estate!

“Apologia è il dialogo tra Socrate e la Città: l’estremo interrogare e provocare una città in crisi, una democrazia debole, pervasa dalla mentalità del profitto, del successo, del potere senza regole (…).
La sua parola risuona forte e chiara nell’aria che respiriamo, non meno inaudita che nell’aria malsana di quella Atene.” Nuvola de Capua porta in scena un testo-fondamento della civiltà occidentale, tra le più alte espressioni del pensiero filosofico e politico della nostra storia, che arriva a noi grazie a Platone e a cui, oggi, nel maestoso Capitolium, dà voce e corpo il bravissimo Luciano Bertoli.

 

L’Apologia è il dialogo tra Socrate e la Città: l’estremo interrogare e provocare una città in crisi, una democrazia debole, pervasa dalla mentalità del profitto, del successo, del potere senza regole.
Socrate denuncia le cause di questa crisi e chiama al riscatto i giovani, che sono la speranza.
Fa filosofia: conquista rischiosa di spirito critico, ascoltando un’eco divina dentro di sé, nel chiasso sguaiato della città.
Fa politica: educazione al bene per il bene comune.
I giovani lo seguono, lo ascoltano.
I politici in carriera, gli intellettuali a servizio, gli affaristi devono trovare ordine a qualunque costo e, prima ancora, un colpevole del disordine.
Socrate è costretto a difendersi. Attacca gli accusatori con la sua fulminante ironia.
Arriva, infallibile, anche se a fatica, la condanna della maggioranza.
È mai esistito un sovversivo più pericoloso e facile da prendere a bersaglio, lui che sa solo di non sapere, dialogante tra la gente, alla ricerca di un mondo nuovo che ancora non c’è?
La sua parola risuona forte e chiara nell’aria che respiriamo, non meno inaudita che nell’aria malsana di quella Atene.
La nostra Città, qui, oggi, ha un Socrate da ascoltare?

Nuvola de Capua

 


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